sabato 5 aprile 2014

25 aprile a Borgo Panigale

a

    ore 14 45         introduce CESARE BIANCHI 
 
   ORE 15           Spettacolo  Teatrale

        centro feste Maurizio Cevenini in via Biancolelli 

il 25 APRILE 2014

LIBERAMENTE TRATTO DA               Gente del Reno 
 
                          con Margherita Ferioli e Luca Mazzamurro 

                                           regia di FRANCESCA CALDERARA

                    

BANDA DI ANZOLA DELL'EMILIA 


                      CRESCENTINE E BEVANDE dalle ore 15 

ospiti   Salvatore Caronna e Andrea De Maria

giovedì 3 aprile 2014

commemorazione di UMBERTO ARMAROLI

commemorazione di Umberto Armaroli

sulla lapide in via M.Celio 17/2 a Borgo Panigale

L'attrice Margherita Ferioli ,leggerà ai presenti alcune riflessioni dei ragazzi della classe 2°A della scuola MEDIA VOLTA di Borgo Panigale,in occasione del 70°anniversario della morte del PARTIGIANO UMBERTO ARMAROLI,dopo l'incontro con il  PARTIGIANO GILDO BUGNI.
SARANNO PRESENTI TRA GLI ALTRI LA SINDACA DI CALDERARA DI RENO IRENE PRIOLO E IL PRESIDENTE PROVINCIALE DELL'A.N.P.I. MASSIMO MELICONI .

mercoledì 2 aprile 2014

Spogliarello di DINO BUZZATI


                         Spogliarello

                                         liberamente tratto da 

                        Dino buzzati

           con Margherita Ferioli

       regia di FRANCESCA CALDERARA

lunedì 17 marzo 2014

FESTA GRANDE A BORGO PANIGALE CON L'A.N.P.I.

Festa grande a Borgo Panigale con l'A.N.P.I.

 

                   25 APRILE 2014 dalle ore 15

             festa di liberazione nazionale 

       presso il centro feste Maurizio Cevenini

in via Biancolelli a Borgo Panigale

 


ospiti SALVATORE CARONNA e ANDREA DE MARIA

domenica 23 febbraio 2014

LA BRIGATA BOLERO A BENTIVOGLIO-TEATRO TP LE TRE LUNE

                                                            il 22 aprile 

LA BRIGATA BOLERO

 

                                            sarà a Bentivoglio

    

             partecipate numerosi!!!

 

  

giovedì 20 febbraio 2014

w le donne

"per tutti questi secoli le donne hanno avuto la funzione di specchi dal potere magico e delizioso di riflettere raddoppiata la figura dell'uomo
perchè se esse non fossero inferiori cesserebbero di ingrandire lui,se la donna cominciasse a dire la verità,la figura nello specchio rimpicciolirebbe,l'uomo diventerebbe meno adatto alla vita...
come potrebbe continuare a giudicare,a civilizzare gli indigeni,a vestirsi elegante e a pronunciare discorsi nei banchetti,se non può più vedersi riflesso a pranzo e a cena,almeno due volte più grande di quanto è veramente?
La visione dello specchio è estremamente importante,perchè carica la vitalità,stimola il sistema nervoso,se gliela togliete può morire,come il drogato privato della cocaina.
Può accadere qualunque cosa quando la femminilità cesserà di essere un'occupazione protetta..."
da"una stanza tutta per sè di V.Wolf             

       


lunedì 17 febbraio 2014

La Brigata Bolero di Maurizio Garuti


                    

   

       La BRIGATA BOLERO alla battaglia di Casteldebole 

                              di Maurizio Garuti 

                  regia di FRANCESCA CALDERARA 

        CON      JACOPO TREBBI ,LUCA MAZZAMURRO,

        LORENZO PULLEGA ,EMANUELE MARCHESINI 

                            E MARGHERITA FERIOLI 

Un giovane operatore di biblioteca è stato incaricato da una casa del popolo di fare una ricerca sull'eccidio di Casteldebole nella prospettiva di una lettura teatrale.

Colpito da questa storia che non conosceva,ha raccolto alcuni opuscoli in circolazione e li ha distribuiti a tre amici.

L'azione comincia una sera mentre con i tre compagni è a zonzo in auto su via Togliatti,approffittando della vicinanza li trascina a Casteldebole,lungo il Reno,dove nel 1944 avvenne il sacrificio della BRIGATA BOLERO.

Sul luogo del delitto con l'allettamento di un ipotetico compenso dalla casa del Popolo,ottiene dagli amici,un minimo d'interesse.

Questi hanno dato sì e no un'occhiata agli opuscoli ricevuti.Tuttavia battuta dopo battuta fra curiosità e scetticismo,il fatto di 70 anni fa rivive in tutta la sua forza drammatica.

 In un parallelo continuo fra i giovani di allora e i giovani di oggi.Ed è un confronto antiretorico,spietato,privo di abbellimenti.

Ciò che occorre alla Resistenza per uscire dal freddo delle lapidi e tornare ad essere patrimonio vivo della nostra coscienza.

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